La Nuova Sardegna

Porto Rotondo, Berlusconi compra due ville accanto alla Certosa

Villa Certosa
Villa Certosa

L’ex premier avrebbe concluso le compravendite per tre e per due milioni di euro con l’obiettivo di completare la “recinzione” del suo parco privato

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PORTO ROTONDO. Silvio Berlusconi (nella foto) non smette mai di stupire, confermando il suo attaccamento all’isola. Nei giorni scorsi l’ex premier avrebbe (il condizionale è d’obbligo) acquistato due nuove ville contigue al suo eremo di Porto Rotondo.

Due case confinanti, con relative pertinenze, che completerebbero il già vasto compendio della Certosa, che al momento attuale è composto da oltre cento ettari di terreni sui quali insistono cinque ville, una immensa dependance – il farfallario dove ha realizzato un teatro, una zona fitness, bagni turchi, saune e una immensa discoteca sotterranea –, oltre a piscine, agrumeti, colline con vista mare, un oliveto e giardini con ogni genere di piante, dalla macchia mediterranea ai cactus, passando per la vegetazione tropicale sotto le quale realizzò, negli anni ruggenti, una decina di “palapas”, le tipiche capanne hawaiane.

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Stando alle scarse indiscrezioni trapelate l’ex premier avrebbe concluso le compravendite (le ville sarebbero costate una tre l’altra due milioni di euro) per completare la “recinzione” del suo parco privato. Per rendersi conto personalmente dei nuovi acquisti il presidente del Milan sarebbe stato in Sardegna nello scorso week end, accompagnato dai tecnici di sua fiducia. Le proprietà (in Italia) dell’ex presidente del Consiglio sono tante: oltre a Villa Certosa, nell’isola, la più famosa delle sua residenze è Villa San Martino ad Arcore, acquistata negli anni Ottanta dalla figlia di un nobiluomo che si era tolto la vita dopo aver sparato alla sua seconda moglie. Una villa dove ha realizzato il mausoleo di famiglia e dove sono raccolti migliaia di libri dal valore inestimabile e una collezione di oggetti risalenti a Napoleone Bonaparte, con sale ricche di sciabole antiche e monete d’oro dell’epoca dell’imperatore. Ma ci sono anche statue greche e dipinti d’autori vari che superano, come valore, i 15 milioni di euro. Oltre a Villa Belvedere, a Macherio, ci sono le case a Portofino, Lesmo e Saint Moritz e inoltre Villa Comalcione, appartenuta a Dell’Utri e ora in vendita. (g.p.c.)

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