La Nuova Sardegna

Olbia

Il mercato del lavoro

Corre la locomotiva Gallura: 2500 occupati in più nel 2024

di Giandomenico Mele
Corre la locomotiva Gallura: 2500 occupati in più nel 2024

Centinaia di visitatori all’Open day del Centro per l’impiego

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Olbia Il mercato del lavoro in Gallura registra numeri positivi. Davanti a problemi strutturali, come la carenza di personale nei settori del turismo e della ristorazione, si segnalano comunque dati importanti per il 2024, con l’anno appena trascorso che ha visto aumentare gli occupati complessivi in Gallura di quasi 2500 unità, passando dagli 80.500 del 2023 ai quasi 83 mila occupati del 2024. Parliamo dei numeri massimi di occupati registrati nei Centri per l’impiego di Olbia e Tempio Pausania, nel periodo di picco dell’occupazione che in Gallura è a cavallo con i mesi di luglio ed agosto, trainati dalla forza del turismo.

Un dato positivo ben distribuito tra uomini e donne, con le seconde che fanno registrare un migliaio di posti di lavoro in più rispetto al 2023. Alberghi e ristorazione fanno la parte del leone, con un tasso di occupazione nettamente prevalente all’interno dei rapporti di lavoro in Gallura, con una netta prevalenza di contratti a tempo determinato, i cosiddetti “stagionali”, nel mese di luglio (81%), e una netta ridistribuzione nel mese di dicembre, dove la popolazione lavorativa nel settore è decisamente diminuita, ma prevalgono i contratti a tempo indeterminato, che superano il 50%, con quelli a tempo determinato che sfiorano il 30%.

Sono alcuni dei numeri emersi a margine dell’Open day del centro per l’impiego di Olbia, che si è svolto ieri pomeriggio nella sede di via Romagna. L’Open day è stato organizzato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, un appuntamento che consente a tutti i cittadini e lavoratori di conoscere i profili ricercati nel territorio, di consegnare il proprio curriculum e candidarsi. Un’opportunità concreta per chi è alla ricerca di lavoro e desidera entrare in contatto diretto con il mondo delle imprese locali.

«L’iniziativa nasce dalla richiesta di tante aziende che hanno difficoltà a trovare personale e fare incontri e colloqui con i cittadini, oltre a tanti di loro che hanno voglia di mettersi in contatto con le aziende – spiega Sergio Arnò, responsabile del Centro per l’impiego di Olbia –. Vogliamo fare un’operazione di apertura del Cpi a tutti i cittadini e al pubblico, per favorire l’incontro anche con coloro che non lo frequentano e possono fare colloqui. Noi saremo a loro disposizione per raccogliere i loro curricula. Siamo a circa 200 candidature e colloqui, ma probabilmente ne avremo fatti anche di più. Ci sono 11 aziende, con circa 250 offerte di lavoro o posti da coprire». Tra le figure ricercate ci sono quelle di 50 bagnini per gli stabilimenti balneari in vista dell’estate e l'assunzione di 40 guardie giurate da impiegare nell'aeroporto Costa Smeralda, destinati al controllo dei passeggeri in partenza e in transito con verifica dei titoli di accesso e dei bagagli a mano e da stiva, oltre ad attività di vigilanza e di scorta all'interno dell'aeroporto collaborando con le autorità per l'espletamento dei servizi. Le figure maggiormente ricercate appartengono, infatti, ai settori amministrativo e contabile, vigilanza aeroportuale, edilizia e impiantistica, alberghiero e ristorazione, Gdo e vendite, comunicazione digitale e social media, logistica e trasporti.

«Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, vuole replicare questo modello in tutti i centri per l’impiego, con tanti eventi territoriali che abbiano continuità nel tempo – sottolinea ancora Sergio Arnò –. I numeri più alti in questa ricerca di personale riguardano, come detto, bagnini e guardie giurate, ma la nostra attenzione si rivolge a tutti i servizi e le attività economiche».

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