Minoranza all’attacco sugli impianti sportivi «incompiuti»
Basket, tennis, pattinaggio e padel: viaggio fra le strutture riqualificate, ma abbandonate, e quelle che ancora non sono state realizzate
Oristano Che fine ha fatto il complesso sportivo che avrebbe dovuto promuovere la riqualificazione del quartiere di Torangius? Dai banchi della minoranza, con una interrogazione che ha come primo firmatario Umberto Marcoli – la nuova frecciata alla Giunta mette nel mirino un’altra incompiuta cittadina: «L’assessore competente aveva pubblicamente garantito che i lavori sarebbero stati conclusi entro l’estate 2025. A oggi, però, la situazione è questa: il campo da padel coperto, realizzato ma abbandonato, rischia di diventare vittima di atti vandalici, compromettendo un progetto che dovrebbe valorizzare lo sport cittadino. La riqualificazione dei campi da tennis e dei campi da basket non è nemmeno iniziata. La realizzazione della pista di pattinaggio è avvolta nell’incertezza». Punti sui quali le domande sono rivolte al sindaco Massimiliano Sanna: «Ci chiediamo se l’amministrazione ha provveduto a installare telecamere di videosorveglianza per proteggere l’area del campo coperto. Se sì, sono attive e a chi compete la loro gestione? Qual è il motivo del ritardo per la riqualificazione dei campi da tennis e da basket? Chi si assume la responsabilità del mancato avvio dei lavori?».
I dubbi si concentrano soprattutto sulla pista da pattinaggio: «È prevista o si tratta dell’ennesima opera annunciata ma mai realmente programmata?». Il nodo per il gruppo di centrosinistra che comprende anche le consigliere e i consiglieri Maria Obinu, Giuseppe Obinu, Carla della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra, Francesca Marchi e Francesco Federico, riguarda la gestione politica dell’opera: «Chi sta seguendo realmente il progetto? Perché dalle dichiarazioni pubbliche sembra che la competenza sia dell’assessorato allo Sport, mentre per la tipologia di interventi dovrebbe essere l’assessorato ai Lavori Pubblici a occuparsene? Chi sta gestendo i fondi e i lavori?».
Infine, i tempi dettati dal Pnrr: «La sua amministrazione può garantire che i lavori saranno conclusi e rendicontati nei tempi previsti, o c’è il rischio concreto che il Comune perda il finanziamento, lasciando alla città un’altra incompiuta? Il complesso sportivo di Torangius, parte integrante del progetto di rigenerazione urbana, è oggi l’ennesima opera ferma». L’interrogazione per il gruppo parla di “atto politico chiaro”: «I cittadini meritano di sapere chi ha sbagliato, chi ha lasciato il progetto fermo, e quali conseguenze avrà questa gestione sull’intero piano di rigenerazione urbana». (cat.co.)