La Nuova Sardegna

Il caso

Caso Bartolazzi e “la sanità come il Sudan”: lettera di scuse al Governo africano

Carla Fundoni presidente commissione, l'assessore Armando Bartolazzi e la presidente della regione Sardegna Alessandra Todde
Carla Fundoni presidente commissione, l'assessore Armando Bartolazzi e la presidente della regione Sardegna Alessandra Todde

La minoranza all’attacco per le parole dell’assessore regionale della giunta Todde

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Cagliari Due lettere al ministro degli esteri e al governo del Sudan per chiedere scusa per la frase pronunciata due giorni fa in consiglio regionale dall’assessore alla sanità Armando Bartolazzi, che contestando il livello dei servizi sanitari in alcuni territori aveva dichiarato che questi servizi «non ci sono nemmeno in Sudan». «Fare un paragone negativo citando uno specifico Stato è un gesto istituzionalmente grave, che ci costringe a dover porgere le scuse al Primo ministro del Sudan e al suo popolo». Così Paolo Truzzu, Angelo Cocciu, Umberto Ticca, Antonello Perù e Alessandro Sorgia, capigruppo della Minoranza in Consiglio regionale, nella lettera che hanno inviato al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in seguito alle parole dell'assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, che ha paragonato il sistema sanitario regionale sardo a quello dello Stato africano. Al Ministro è stato chiesto di trasmettere una lettera diretta ai rappresentanti istituzionali della Repubblica del Sudan. In questa lettera, i capigruppo di minoranza oltre a manifestare le proprie scuse per le parole dell'assessore Bartolazzi, si augurano di «poter avviare una cooperazione e collaborazione sempre più stretta».

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