Sassari, addio al ristoratore Stefano Feliciotti
Si è spento dopo un intervento al cuore. Negli anni Ottanta e Novanta aveva gestito numerosi locali da ballo, poi era passato al mondo della gastronomia
Sassari Tre generazioni di sassaresi sono in lutto per la scomparsa di Stefano Feliciotti, 57 anni, grande animatore delle serate sassaresi in discoteca prima e successivamente nei ristoranti, morto oggi, giovedì 27 febbraio, a causa delle complicanze di un intervento al cuore avvenuto un mese fa e che sembrava aver superato brillantemente.
Era molto conosciuto e benvoluto in città, dove sin da giovanissimo aveva cominciato a lavorare nel mondo dell’intrattenimento. Negli anni Ottanta il suo volto gioviale era all’ingresso di quasi tutte le discoteche: il Rotang di Ottava, in particolare, all’epoca luogo “cult” dei ventenni sassaresi. Il suo impegno non si limitava alla sola gestione dei locali, però, e a lungo Stefano Feliciotti è stato il responsabile sassarese del Silb, il sindacato dei locali da ballo.
Conclusa la lunga esperienza nelle discoteche si era poi dedicato alla sua grande passione, la cucina. Prima aveva aperto un ristorante-pizzeria molto frequentato in viale Dante, quindi la Gastronomia km. 0 all’angolo tra via Tempio e via Civitavecchia, un localino dove tantissimi sassaresi passavano per un pranzo veloce da consumare sul posto o da portare a casa e dove era anche possibile ordinare un catering per le occasioni più importanti.
Recentemente aveva progettato e portato avanti insieme al figlio Federico e con un altro socio aveva anche inaugurato una nuova avventura in via Roma, il bistrot Felis, inaugurato proprio all’inizio di questo mese. La promessa, con tutti gli amici e i clienti, era quella di ritrovarsi proprio lì a festeggiare l’apertura e anche la ritrovata salute, ma oggi è arrivata la brutta notizia.