La Nuova Sardegna

Sassari

La tragedia a Ossi

L’emozione di accendere il motore, l’auto che fa un balzo in avanti: ecco come è morto Gianfranco Pilo

L’emozione di accendere il motore, l’auto che fa un balzo in avanti: ecco come è morto Gianfranco Pilo

Il camionista 42enne è stato travolto dal mezzo, al volante c’era un bambino di 10 anni amico del figlio

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Ossi Con il passare delle ore si fa più chiara la dinamica del terribile incidente accaduto domenica 23 marzo a Ossi nel quale ha perso la vita il 42enne Gianfranco Pilo. L’uomo è stato travolto dalla sua stessa auto al cui volante, in quel momento, c’era un bambino di 10 anni. La macchina era parcheggiata nel cortile dell’abitazione dove poco prima c’era stata la festa di compleanno del figlio della vittima. Pilo stava riaccompagnando a casa proprio uno dei compagni di suo figlio che si era trattenuto un po’ più a lungo. E sembra che lo abbia voluto accontentare facendogli provare l’emozione di accendere il motore della macchina.

Il 42enne in quel momento si trovava accanto alla portiera laterale (quella del passeggero) aperta e in quel momento la macchina ha fatto un balzo improvviso e lo ha spinto verso la ringhiera del cortile. Lo sportello, incontrando l’ostacolo della recinzione, si è chiuso e Gianfranco Pilo è rimasto intrappolato tra l’abitacolo e la ringhiera. E’ andato in arresto cardiaco ed è stata la moglie insieme ai vicini di casa, tutti sotto choc, a chiamare i soccorsi. Poi il trasferimento in ospedale, la situazione che è apparsa immediatamente gravissima. Sino all’epilogo, con la dichiarazione della morte cerebrale.  

La famiglia dello sfortunato camionista ha autorizzato l’espianto degli organi. (nadia cossu)

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