La Nuova Sardegna

Olbia

Verso la stagione

Bar e ristoranti a caccia di lavoratori: al via i colloqui con 30 aziende

di Giandomenico Mele

	Un momento dell'edizione del 2024
Un momento dell'edizione del 2024

Torna il Talent Day organizzato dalla Fipe Confcommercio e dall’Ipsar di Arzachena

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Olbia La sfida è ormai consueta, quella di far incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore della ristorazione e pubblici esercizi, quello messo più in crisi dalla mancanza di vocazione per un mestiere falcidiato prima dal Covid e poi dalla stagionalità. Torna così il Talent day, organizzato da Fipe Confcommercio e l’Ipsar di Arzachena, con l’appuntamento previsto per il prossimo 2 aprile nell’istituto alberghiero, simbolo di eccellenza in Sardegna per la formazione in questo settore.

Il quarto anno del Talent day, il secondo che si svolgerà ad Arzachena, rappresenta una sfida che vedrà in campo trenta aziende, pronte a selezionare le figure professionali nell’ottica di un’assunzione, che per studenti e lavoratori spesso rappresenta un’opportunità di cui non si ha ancora la coscienza di riuscire a cogliere. L’appuntamento, l’unico di questo genere in Sardegna, è stato presentato oggi, 26 marzo, nella sede della Confcommercio di Olbia dal presidente Edoardo Oggianu e i vertici dell’organizzazione, protagonista insieme alla Camera di Commercio di Sassari.

Lo scorso anno sono state circa 100 le persone che hanno partecipato ai colloqui, quest’anno si punta decisamente a superare quel numero, contando anche sulla partecipazione di circa 200 alunni dell’Ipsar di Arzachena e Budoni.

Il programma di mercoledì 2 aprile prevede di mattina un convegno sul tema della ricerca e dell’innovazione nel settore della ristorazione con il docente di marketing, Giacomo Del Chiappa. Ci sarà poi il racconto dell’esperienza professionale e di vita di Tonia Burghesu, responsabile del settore Risorse umane per Cortesa e Geasar. Poi via ai colloqui di lavoro, con la mattina che sarà dedicata alla formula B2B, con le 30 aziende invitate che puntano a trovare figure professionali da assumere e formare per l’avvio della stagione turistica. I colloqui di lavoro proseguiranno nel pomeriggio.

«Lavoriamo in sinergia per creare un metodo efficace ed efficiente che diventi un circolo virtuoso, la scuola alimenta le buone pratiche e possiamo dire che il nostro istituto è l’unico in salute in Sardegna – ha spiegato Antonello Pannella, preside dell’Ipsar –. Purtroppo, il settore è affetto dalla patologia della stagionalità, ma sono anche i ragazzi che spesso non colgono le opportunità, è fondamentale lavorare su questo fronte per modificare questa percezione. Un evento come questo deve però diventare un’occasione per tutto il territorio, non deve limitarsi alla scuola».

«Per noi è un motivo di orgoglio anche quest' anno cercare di trovare soluzioni al problema che affligge le aziende locali – ha sottolineato Edoardo Oggianu, presidente Confcommercio Olbia-Tempio –. È il quarto anno del Talent day, il secondo anno ad Arzachena, e ringrazio Gianni Azara e Alessandro Carta per l’intuizione di coinvolgere nell’iniziativa un’eccellenza come l’Ipsar di Arzachena».

Il tema sulla difficoltà di trovare lavoratori per un settore strategico per l’economia dell’isola resta al centro dell’iniziativa. Come quello della mancanza di alloggi, soprattutto ad Olbia, che limita la possibilità di scelta. «Il problema alloggi è pesante per ragazzi che devono lavorare, solo aziende molto strutturate possono garantirli – ha spiegato Nino Seu, direttore Confcommercio Olbia-Tempio, insieme a Gianni Azara, Sib Confcommercio –. L’anno scorso abbiamo registrato la difficoltà di molti ragazzi ad accettare offerte di lavoro per la mancanza di un alloggio».

«La problematica sul reperire collaboratori in questo settore non ci deve spaventare, noi andiamo avanti e credo rappresenti una svolta l’incontro con l’istituto alberghiero come fucina di talenti e competenze – ha confermato Marco Mura, presidente Fipe Confcommercio Gallura -. La stagionalità è una questione aperta, ma ricordo che esiste un bacino importante di attività di ristorazione, per esempio, aperte tutto l'anno, con la possibilità di prevedere la stabilizzazione del personale. Noi cerchiamo di valorizzare le competenze, basandoci su formazione e qualità. La formazione incide sulla mentalità vincente quando entri in un ristorante, poi il lavoro e la pratica ti danno la completezza. Anche assumere una persona in più rispetto all'anno precedente è un grande risultato».

Alessandro Carta, Confcommercio Arzachena, ha poi confermato l’importanza «della scelta come sede dell'Ipsar, che offre sempre un contributo prezioso». «In un momento di crisi dell'occupazione è sempre più difficile coinvolgere tutti i soggetti, c’è difficoltà nell’attirare lavoratori che tendono a snobbare queste occasioni – ha detto Carta –. Quindi è davvero importante un evento come questo in cui saranno presenti 30 operatori, pronti ad assumere al di là della stagionalità”.

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