Sottrae 450mila euro all’erario, ai domiciliari un imprenditore
Aveva trasferito a Santa Teresa una società fantasma: è accusato di bancarotta fraudolenta
Santa Teresa La guardia di finanza di Palau e di altri reparti del Corpo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore di Cava De’ Tirreni, in provincia di Salerno, Pasquale Adinolfi, 66 anni, indagato per bancarotta fraudolenta. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura di Tempio. Secondo le contestazioni del sostituto procuratore Mauro Lavra, titolare delle indagini, l’imprenditore avrebbe sottratto all’erario circa 450mila euro. In seguito alle attività di indagine è emerso che Adinolfi avrebbe svuotato di tutti i beni una società operante nel settore del confezionamento di capi d’abbigliamento, spostandoli in un’altra e diversa società, sempre riconducibile a lui, per un importo complessivo di 451mila 750 euro.
La società inattiva era stata trasferita a Santa Teresa Gallura e dichiarata fallita dal tribunale di Tempio il 23 luglio 2021. Era partita dunque l’indagine sulla società fantasma. E a conclusione dell’attività investigativa, il gip di Tempio, su richiesta del pubblico ministero ha disposto la misura degli arresti domiciliari dell’imprenditore campano e il sequestro preventivo finalizzato alla confisca della somma che sarebbe stata sottratta. (t.s.)