Luras, post carnevale al veleno: è rottura tra Proloco e Comune
L’associazione interrompe i rapporti e spiega i motivi del divorzio
Luras Un carnevale festoso e partecipato il sabato, la domenica e il lunedì. Poi due comunicati della Proloco che fanno discutere non poco. «Con grande rammarico comunichiamo che nonostante il nostro costante impegno e le numerose attività svolte nell’ultimo anno, non si riesce più a trovare un giusto equilibrio con alcune figure comunali viste le ultime vicissitudini. Pertanto dal 9 marzo scorso tutte le collaborazioni con il Comune sono interrotte. Manifestazioni ed eventi marchiati a nome della Proloco continueranno ad essere organizzati e svolti senza il patrocinio del Comune perché troviamo inopportuno che si possa concedere ad altre associazioni più o meno importanti agevolazioni del Comune senza criteri chiari ed equi». Il comunicato ricorda le iniziative per cui la Proloco ha dimostrato «di essere il motore portante della comunità lurese: Nadale in carrera, eventi natalizi, carnevale, eventi estivi, tornei di calcetto, degustazione di vini locali, oltre che essere promotore di Domos Abbeltas».
Infine, il documento rimarca che «si è lavorato con tutte le associazioni del territorio coinvolgendole nelle nostre iniziative come segno di forza e buona volontà. Il nostro obiettivo era quello di creare unione con collaborazione e crescita per tutti, senza escludere nessuno». Poi è arrivato il secondo comunicato, a firma del presidente Matteo Canu che spiega dettagliatamente alcuni punti del dissenso quali «il posizionamento delle transenne, la viabilità e circolazione stradale». Lo stesso presidente si riserva si riserva di far valere i suoi diritti nelle opportune sedi nei confronti di chi «diffonde messaggi e screenshot col tentativo di screditare l’operato della Proloco». Peccato davvero, dicono in molti, questo finale così polemico: il paese ha vissuto un bel carnevale, con carri provenienti dai paesi vicini e un clima di festa che ha coinvolto tante persone e gruppi . E non si dimentichi il gruppo “Li maccioni Lurisinchi” con il carro “Corsari alla conquista dell’eolico” reduce dai trionfi di Tempio .
A Calangianus invece nessuna polemica ma solo festa. E un bell’esordio per la neo presidente di Lu Carrasciali Caragnanesu ,Benedetta Gori .«È stata una grande festa- scrive il sindaco Albieri -,all'insegna dell'allegria e del divertimento, arricchita dalla presenza di carri e gruppi mascherati provenienti da Tempio, Luogosanto, Telti e Priatu che ringraziamo di cuore per la partecipazione».