Al via l’esercitazione “Mare aperto” nelle acque di Cagliari
Per tre settimane equipaggi e reparti operativi della Marina Militare si addestreranno contro minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari
Cagliari L’Amphibious task group (Atg), il gruppo navale da sbarco anfibio della Marina Militare, sosterà nel porto di Cagliari, da oggi 28 al 30 marzo. La sosta in porto avviene nell’ambito dell’esercitazione Mare Aperto 25, in cui le navi italiane sono coinvolte. Durante la sosta in porto, le navi Trieste (molo Rinascita), San Giusto (molo Ichnusa) e San Giorgio e San Marco (molo Sabaudo) apriranno per le visite al pubblico.
Mare Aperto è la più grande esercitazione addestrativa annuale della Difesa in ambito marittimo, pianificata e condotta dal Comando in Capo della Squadra Navale. L’operazione coinvolgerà oltre 120 mezzi, tra unità navali, sommergibili, aerei, elicotteri e veicoli non pilotati di tipo subacqueo, aereo e di superficie, con la partecipazione di oltre 6.000 militari provenienti da 9 nazioni della Nato e la presenza di osservatori di circa 20 marine estere.
Per le prossime tre settimane, con il concorso di componenti di Esercito e Difesa, equipaggi e reparti operativi della Marina Militare si addestreranno nel Mediterraneo Centrale, affrontando scenari operativi complessi e ad alto realismo. L’esercitazione prevede un intenso programma di addestramento, con particolare attenzione al contrasto delle minacce Cbrn (chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari) nella dimensione marittima e alle loro possibili ripercussioni a terra.
L’edizione 2025 vedrà il debutto operativo della nave d’assalto anfibio multiruolo Trieste, la più grande unità militare costruita in Italia dal secondo dopoguerra, che subentra nel ruolo di portaeromobili a Nave Garibaldi dopo oltre 40 anni di servizio. (l.on)