Dà un calcio a un carabiniere durante l’identificazione, arrestato
L’uomo era stato sorpreso in casa dell’anziana madre nonostante il divieto di avvicinamento
Cagliari Il giudice gli aveva ordinato di stare lontano dalla madre 75enne e dal luogo in cui abita, via Antonio Sanna, per via dei persistenti maltrattamenti nei confronti della donna per avere da lei il denaro da spendere in bevande alcoliche e altri vizi. Gli aveva anche fatto applicare il braccialetto elettronico per segnalare le sue eventuali violazioni. Alle 4 di questa notte 3 aprile, un 53enne cagliaritano in libertà vigilata, ha trasgredito l’imposizione del Gip ed è andato a casa della madre con il solito pretesto: avere i soldi da spendere per i suoi vizi. La donna , spaventatissima per la minacciosa presenza del figlio davanti all’abitazione, ha chiamato il numero unico di emergenza 112 e sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia. I militari hanno trovato il 53enne ancora nei pressi dell’abitazione. Durante le operazioni di identificazione e accompagnamento presso gli uffici del reparto, l’uomo ha opposto resistenza al controllo, arrivando a colpire con un violento calcio uno dei militari, provocandogli lesioni di lieve entità. Terminate le formalità di rito, all’uomo sono stati contestati i reati di violazione dei provvedimenti di allontanamento e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, accuse che lo hanno portato ad essere tradotto presso la casa circondariale di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria. (l.on)