Sanità al veleno, il dg Asl Gallura snobba la conferenza dei sindaci. I primi cittadini: «Sia rimosso subito»
Per Marcello Acciaro l’assemblea è illegittima. L’ha convocata come sempre il presidente di turno, Gianni Addis, con cui il direttore generale ha però avuto un duro scontro
Olbia Tutti contro Acciaro. Sempre di più. I sindaci della Gallura rispondono all’ultimo attacco del direttore generale della Asl “arrivato per posta” nella sala congressi del museo durante la conferenza socio sanitaria. È stato il direttivo amministrativo dell’ente, Michele Baffigo, a leggere il messaggio del “grande assente” Marcello Acciaro. Una lettera con la quale delegittimava la conferenza perché alla guida, secondo lui, ci sarebbe dovuto essere il presidente della Provincia (adesso c’è un commissario straordinario). Un duro attacco (l’ennesimo) rivolto al presidente della conferenza socio sanitaria Gianni Addis, che è il sindaco di Tempio, e al suo vice Francesco Lai, primo cittadino di Porto San Paolo.
Ma loro, insieme con tutti i colleghi presenti all’incontro, non si sono scomposti. Quelle righe e quelle accuse le hanno subito rispedite al mittente. «Acciaro si è inventato una nuova storia - ha detto subito Gianni Addis - sostenendo che la conferenza socio sanitaria dovrebbe essere guidata da un presidente della Provincia che ancora non c’è. C’è già stata una levata di scudi da parte dell’Anci, che biasimava il comportamento del direttore generale della Asl, e anche io ho già chiesto l’intervento della Regione. Trasformare il confronto in una diatriba personale non giova anessuno e negarsi al confronto è un’azione subdola. Noi stiamo agendo nel pieno rispetto della legge e questa assemblea, anche se non ci sarebbe nemmeno il bisogno di sottolinearlo, è regolare. Se il direttore generale vorrà impugnare gli atti e provare a smentirci che lo faccia. Mi auguro invece che la Regione lo mandi via al più presto e che questa parentesi con lui finalmente finisca».
«Visto che Acciaro ha voluto anche farci una lezione giuridica, la ribalto subito: dico che la conferenza è stata eletta il 4 luglio 2024, che nessuno ha impugnato o contestato quell’atto e che nulla è stato fatto sino a una settimana fa - ha aggiunto Francesco Lai -. Di più. Venti giorni fa, la direzione della Asl aveva fatto una richiesta chiedendo il nostro parere sul bilancio. Quindi, sino a quel momento, tutto andava bene. Ma quando è uscito un articolo sulla stampa, ecco la reazione scomposta di un direttore generale che non ha capacità di dialogo. Non è possibile che non si riesca ragionare con lui, inaccettabile che si sia sottratto a un organismo eletto del quale fanno parte i rappresentanti del territorio. Quello che è succsso è veramente grave».
Tutti pesantissimi gli interventi dei sindaci presenti: hanno parlato Antonello Idini (Padru), Fabio Albieri (Calangianus), Nicola Muzzu (Aggius), Roberto Carta (Oschiri), Vittorio Pinducciu (Telti), Gian Maria Mamia (Badesi), Marco Demuro (Aglientu), Agostino Pirredda (Luogosanto), Rita Deretta (San Teodoro), oltre all’assessore ai Servizi sociali di La Maddalena Adriano Greco. Prima che l’incontro finisse, l’assemblea ha votato l’aggiornamento del bilancio annuale e pluriennale di previsione 2025-2027. Si trattava, come sempre, di dare un parere. Ancora una volta negativo. Diciotto i contrari, uno astenuto (Trinità d’Agultu), sette non presenti alla votazione (Olbia, Arzachena, Berchidda, Buddusò, Monti, Palau, Sant’Antonio di Gallura).