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Politica

«Cinquanta procedimenti in corso e dieci milioni, i lavori pubblici non sono fermi»

di Alessandro Farina
La Cattedrale Maria Immacolata a Bosa
La Cattedrale Maria Immacolata a Bosa

Lo scontro in consiglio comunale, l’assessore replica all’interpellanza dell’opposizione

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Bosa A stretto giro di posta l’assessore ai Lavori pubblici Federico Ledda replica e respinge le osservazioni mosse dai consiglieri Alessandro Campus e Angelo Masala in un’interpellanza da discutere nel prossimo consiglio comunale. «Mi pare doveroso ricordare che il consigliere Campus, firmatario, ha ricoperto prima di me la carica di assessore ai Lavori Pubblici. Pertanto ben dovrebbe conoscere alcuni procedimenti e sarebbe opportuno ricordare quali sono stati oggetto di impegno da parte sua, dei quali vorremo parlare durante la prossima seduta di Consiglio, ma sicuramente pochi», la premessa. Fa quindi un richiamo ai lavori da svolgere nel teatro civico «Che pareva fossero pronti per essere appaltati nel 2021, ma il cui progetto è stato portato in approvazione dal sottoscritto a primavera 2023». Poi, sempre sotto il profilo della replica politica, c’è la risposta al consigliere Masala: «Sarebbe stato opportuno, appena subentrato, che dei procedimenti di cui si chiede conto non si chieda con facilità il termine in poche righe, bensì vi si dedichi tempo per conoscere criticità e problemi, che certamente il sottoscritto non nasconde», sono le parole di Ledda.

L’esponente della giunta respinge l’accusa di un assessorato «in stallo» dove «Nessuna opere è stata conclusa e tantomeno altri progetti avviati, definendomi assessore dei rattoppi». Non rattoppi manutentivi «Bensì rattoppi alla situazione di assoluta negligenza trovata alla presa in carico, con procedimenti abbandonati da anni o progetti pronti da approvare, conservati nei cassetti». Parte quindi la disamina delle opere pubbliche e indica «Oltre cinquanta procedimenti, per più di dieci milioni di euro», di cui «diciotto concluse come la cattedrale, la scuola Rodari, la scuola media, il restauro del castello, l’illuminazione pubblica, l’illuminazione del castello, la via della scuola, la sala del centro operativo comunale e altri», il tutto facendo i conti con vari avvicendamenti di personale negli uffici comunali, altra annotazione. Delle cinquanta opere citate «Tre sono in esecuzione, sette da appaltare, tredici in progettazione, due in fase di verifica ambientale, una in avvio. Le opere afferenti solamente al tempo di carica di questa nuova amministrazione sono ben cinque, riferibili a pochi mesi», chiude il vice sindaco.

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