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Il riconoscimento

Alfieri della Repubblica, due ragazze sarde premiate da Mattarella: ecco chi sono

Alfieri della Repubblica, due ragazze sarde premiate da Mattarella: ecco chi sono

Sono 29 i giovani che si sono distinti nello studio, nel volontariato o in atti d’altruismo

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Roma Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 29 attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica" a giovani che, nel 2024, si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Accanto ai riconoscimenti per comportamenti individuali, viene precisato, «il presidente Mattarella ha assegnato anche 4 targhe per premiare azioni collettive di giovani e giovanissimi, anch'esse espressione dei valori di solidarietà, inclusione e accoglienza. "Nuove vie per la solidarietà", è il tema che ha ispirato la scelta dei giovani insigniti in questa edizione. Tra i 29 giovani ci sono anche due ragazze sarde. Si chiamano Claudia Pais e Marta Virdis. Ecco chi sono:

CLAUDIA PAIS, nata nel 2006, residente a Sassari. Ecco la motivazione: «Per l’impegno di volontaria che oggi riversa a vantaggio dei ragazzi più piccoli, dopo aver ricevuto aiuto in un periodo difficile della propria vita». Claudia ha iniziato a frequentare il “Punto Luce” di Save the Children nel 2013, in un momento di grande fragilità familiare. «L’associazione è diventata per lei e per la sua famiglia un punto di riferimento importante e ora Claudia sogna di lavorare con i bambini. Nel frattempo si impegna come volontaria nel Punto Luce restituendo parte del bene che ha ricevuto».

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MARTA VIRDIS, nata nel 2005, residente a Villanova Monteleone, è stata premiata «per la generosità e la forza del suo impegno di volontaria». «Marta – si legge nella nota diffusa dal Quirinale - è una giovane volontaria delle Misericordie di Sassari, presso cui presta la sua attività come soccorritrice abilitata al servizio di 118 e di protezione civile. Con la sua spiccata sensibilità è sempre in prima linea nell’organizzazione di eventi a favore delle persone più fragili. Lo scorso anno Marta ha organizzato una raccolta fondi per consentire cure molto costose a una bambina della sua comunità, coinvolgendo molti altri ragazzi e associazioni del territorio. Marta è un esempio prezioso di come la solidarietà e il servizio possano infondere speranza all’intera comunità».

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