Ad Alghero la terza tappa del piano sanitario “Contrastare la povertà”
Sono state offerte visite gratuite a persone in condizione di svantaggio socio – economico
Sassari Portare la Sanità pubblica tra le fasce più fragili della società, con il coinvolgimento del terzo settore e delle amministrazioni comunali, nell’intento di abbattere le barriere sociali ed economiche che spesso rendono difficoltoso l’accesso ai servizi sanitari. Sono questi i presupposti del piano “Contrastare la povertà sanitaria”, del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), che oggi ha fatto tappa ad Alghero.
Da questa mattina, la popolazione target individuata dalla Asl di Sassari, grazie alla preziosa collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Alghero e della Caritas, si è data appuntamento presso i locali di via degli Orti, per sottoporsi a visite gratuite di cardiologia, diabetologia, pneumologia, ginecologia. Sono circa 150 i cittadini che sono stati contatti e hanno risposto all’appello dell’azienda sanitaria.
L’intervento si rivolge alle persone in condizione di svantaggio socio-economico, in particolare a: cittadini iscritti al Servizio Sanitario nazionale in condizioni di indigenza, persone con basso livello di reddito e istruzione, senza reti relazionali di sostegno, senza fissa dimora, appartenenti alle comunità rom, sinti e camminanti.
Per la realizzazione degli obiettivi, la Asl di Sassari ha previsto l’acquisto di due cliniche mobili attrezzate per visite mediche e altre prestazioni sanitarie di base, oltre a prevedere l’allestimento di ambulatori fissi situati in zone strategiche e facilmente accessibili e la costituzione di équipe multidisciplinari e trasversali (composte da medico, infermiere, autista, amministrativo ed altre figure specifiche) per le cure di base e quelle specialistiche. Il progetto prevede inoltre la fornitura e distribuzione di farmaci di fascia A e C, essenziali per la cura della salute sanitaria in quanto utilizzati per malattie croniche gravi, a persone svantaggiate per migliorarne la qualità di vita e promuovere l’equità nell’accesso ai servizi sanitari. Altrettanto fondamentale sarà la co progettazione tra l’Asl sassarese e gli Enti del Terzo Settore per realizzare interventi finalizzati a contrastare la povertà sanitaria attraverso una serie di attività coordinate e mirate, a partire dalla mappatura dei bisogni territoriali dei vari siti identificati a livello di ogni Distretto Socio-Sanitario.
Molta attenzione, con due diversi progetti, sarà inoltre posta sulla salute odontoiatrica delle fasce più vulnerabili di popolazione, alle quali saranno offerte visite e cure, ma anche la possibilità – con un finanziamento specifico – di poter usufruire di protesi odontoiatriche.
Stamane erano presenti il direttore dei Servizi Socio Sanitari della Asl di Sassari, Annarosa Negri, e il sindaco della città di Alghero, Raimondo Cacciotto.