La Nuova Sardegna

Sassari

Sanità

Bonorva senza medici di base, la scelta choc del sindaco Massimo D’Agostino

di Giovanni Bua
Massimo D'Agostino sindaco di Bonorva
Massimo D'Agostino sindaco di Bonorva

Il ritorno in ambulatorio: «Non so come farò a gestire tutto, contento di alleviare l’ansia e la preoccupazione dei miei concittadini»

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Bonorva «Ho deciso di assumere l'incarico per la Medicina di Base. Non chiedetemi cosa sia successo e che cosa mi abbia fatto cambiare idea perché non lo so neanche io. So solo che non ci sono medici, che è un momento difficile per il mio Paese e che lo dovevo fare, e basta».

Così il sindaco di Bonorva Massimo D'Agostino, che indosserà di nuovo il camice (tenendo anche la fascia tricolore) per cercare di lenire l’emergenza causata dal simultaneo pensionamento di due dei quattro medici di base in servizio a Bonorva (marito e moglie) che dal primo aprile sono andati in pensione.

Un’emergenza annunciata, alla quale l’Asl ha tentato di rispondere con un bando, andato deserto, per due incarichi provvisori. E promettendo l’attivazione di un Ascot, un ambulatorio straordinario di comunità territoriale così da coprire le esigenze della popolazione che in questa fase. Non abbastanza per gli oltre 2500 residenti di Bonorva e dei paesi limitrofi (in particolare Torralba e Semestene) che rimarrebbero di fatto senza assistenza. Con il sindaco D’Agostino che alla fine ha rotto gli indugi: «Spero con tutto il cuore di essere all'altezza e di onorare con dignità entrambi gli incarichi. L'incarico è provvisorio e spero anche che presto venga nominato un collega che mi permetta di ritornare alla mia vita. Ma questa cosa andava fatta. Non so come farò a gestire tutto questo ma sono contento di alleviare l'ansia e la preoccupazione di quanti mi hanno chiamato in questi giorni (e sono stati davvero tanti) e ai quali, impotente, non riuscivo a dare una risposta. L'unica risposta che potevo dare l'ho data adesso e so che mi costerà molto in termini di tempo e di qualità della mia vita ma cos'altro potevo fare?»

Il sindaco indosserà il camice da lunedì 14. «Per adesso non posso essere scelto – spiega -. Nelle prossime ore, appena ne saprò di più, scriverò i dettagli della questione (ambulatorio, orari e modalità di iscrizione). Ora cerco di capire come organizzarmi. Speriamo bene».

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