Monastir, spacciava nel Cpa dove era appena arrivato: arrestato ed espulso
Un 23enne di origini algerine sbarcato clandestinamente è stato trovato con 300 euro e dosi di hascisc
Monastir Era stato accompagnato il giorno prima al Centro di prima accoglienza di Monastir dopo lo sbarco clandestino sulle coste del sud Sardegna, e subito ha cominciato a spacciare la droga che aveva con sé, fra gli altri ospiti del Centro.
L’attività illegale non è però sfuggita ai carabinieri del IX Battaglione Sardegna impegnati in un servizio di ordine pubblico presso il Cpa che hanno notato un giovane algerino di 23 anni, sbarcato la notte precedente sulle coste del Sulcis, mentre cedeva della sostanza stupefacente in cambio di denaro ad un connazionale, anche lui appena giunto sull’Isola.
Durante l’operazione, il giovane spacciatore è stato trovato in possesso di 300 euro in contanti e di diverse dosi di hascisc. Subito arrestato, dopo una notte passata nelle camere di sicurezza dei carabinieri, nella mattina di oggi 5 settembre ha affrontato l’udienza di convalida che si è conclusa con la convalida dell’arresto, una condanna di 4 mesi e una multa di 300 euro.
Per lui anche un decreto di espulsione dal territorio nazionale. Al termine dell’udienza, è stato riaccompagnato al centro di accoglienza in attesa del rimpatrio. (l.on)