Il Comune di Olbia è il primo in Sardegna a ricevere la bandiera “Ami green”
L’associazione Ambiente mare Italia apre una delegazione anche in città
Olbia Il Comune di Olbia è il primo ente sardo a ricevere il vessillo per l’impegno nella tutela dell’ambiente da parte dell’Ami, l’associazione Ambiente mare Italia. La bandiera Ami Green 2025 è stata consegnata oggi, 24 marzo, nelle mani di Antonella Sciola, assessora all’Ambiente, nel corso di una conferenza nella sede dell’Area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, dove è stato annunciato l’esordio della delegazione in città, la numero 62 dell’associazione attiva in 15 regioni Italiane. Lo scopo? Partire dalle scuole, con gli operatori del mare, ma soprattutto affiancando loro il protagonismo di associazioni attive sul territorio, a partire dalla Fidapa, per sviluppare azioni ed eventi di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità.
«Con l'apertura della delegazione di Olbia – ha sottolineato Alessandro Botti, presidente nazionale di Ami – rafforziamo la nostra presenza in Sardegna. Olbia è un territorio ricco di biodiversità e cultura, ed è fondamentale agire concretamente per proteggerlo e valorizzarlo. Conoscere il territorio è il primo passo per amarlo e proteggerlo: “Se lo conosci lo AMI, se lo AMI lo proteggi” è lo slogan che riassume la nostra visione di ecologia positiva e gioiosa, per valorizzare il rapporto tra individuo, natura e territorio, promuovendo iniziative che coinvolgano la comunità locale».
Olbia si distingue per il suo impegno verso la sostenibilità ambientale. Recentemente, la città ha lanciato un'iniziativa innovativa per promuovere la mobilità sostenibile: attraverso l'app “mobility company”, i cittadini possono monitorare i tragitti effettuati a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, accumulare punti e ottenere premi. La settimana verde di Ami, il più grande evento nazionale di volontariato e sensibilizzazione ecologica promosso da Ambiente mare Italia, che si svolgerà dal 4 al 15 aprile, vedrà due tappe anche ad Olbia: domenica 6 aprile ci sarà una passeggiata ambientale a Palau, organizzata insieme al Club alpino italiano; poi un doppio appuntamento realizzato da Fidapa, il 12 aprile, con l’archeologo Giuseppe Pisanu al Museo Mast San Teodoro. Ma durante la settimana verde, sul territorio della Gallura saranno realizzate anche altre iniziative di sensibilizzazione e intervento ambientale, ancora da calendarizzare, con scuole, associazioni, cittadini e operatori del mare.
«Il Comune di Olbia, insieme alle associazioni, cerca non solo di trasferire messaggi per la tutela dell’ambiente, ma anche proporre azioni attive per un approccio che punti alla sua conservazione» ha sottolineato l’assessora Antonella Sciola. Tra i protagonisti anche il Consorzio di Porto Rotondo, con Paolo Manca, segretario generale e il presidente, Leonardo Salvemini. «La protezione dell’ambiente e la qualità della vita rappresentano valori ai quali il Consorzio di Porto Rotondo ha sempre prestato grande attenzione, anche in relazione a temi come quello delle energie rinnovabili e l’utilizzo del mare» ha sottolineato Salvemini. Leonardo Lutzoni, direttore Amp Tavolara, ha rimarcato il ruolo delle associazioni per la valorizzazione non solo del mare, ma dell’intero paesaggio, presenza fondamentale per sviluppare una coscienza comune sui beni da tutelare. Presenti anche Daniela Turrini, delegata di Ami Olbia e Giovanna Lucia Ledda, presidente del Distretto Sardegna della Fidapa .