La Nuova Sardegna

Oristano

Criminalità

Maxi spaccio di cocaina, eroina, marijuana e metadone, cinque misure cautelari

di Alessandro Mele
Maxi spaccio di cocaina, eroina, marijuana e metadone, cinque misure cautelari

Operazione della squadra mobile della questura, sgominata la banda del Terralbese

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Oristano La polizia, su disposizione della procura della Repubblica di Oristano, oggi 5 aprile 2024, ha dato esecuzione a cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti pregiudicati, residenti nei Comuni di Terralba, San Nicolò d’Arcidano e Villasor, tutti resisi responsabili, secondo quanto riferito dagli inquirenti, di una intensa attività di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tra le quali cocaina, eroina, marijuana e metadone. L’indagine, coordinata dalla Procura e condotta dalla squadra mobile della questura coordinata da Samuele Cabitzosu, ha consentito l’applicazione delle misure cautelari a carico di Alex Medda, 29enne di Terralba della sua amica Francesca Gelsomino, 26 anni con origini piemontesi e residente a Marrubiu, di Sandro Pia, 50 anni di San Nicolò d’Arcidano, di Aldo Soro, 29 anni di San Nicolò d’Arcidano e di Mauro Arisci, 33 anni di Villasor. Per Antonello Puggioni, 54 anni di Guspini, coinvolto nella vicenda, non è stata disposta alcuna misura. Tra i provvedimenti disposti a vario titolo, gli arresti domiciliari, l’obbligo di dimora o di firma e la presentazione alla pg. Non è stata chiarita dagli inquirenti, la distinzione delle varie posizioni.

Gli investigatori, a seguito di numerosi appostamenti e pedinamenti, coadiuvati da ulteriori attività di indagine e da attività tecniche, sono riusciti ad individuare i luoghi in cui i soggetti coinvolti erano soliti custodire chili di stupefacente da immettere nel mercato oristanese. Questa scoperta aveva dato il via ad una serie di sequestri che hanno poi permesso, in breve tempo, di ricostruire l’intera filiera della droga. È stato infatti accertato e portato all’attenzione dell’autorità giudiziaria che il gruppo malavitoso si occupava di commercializzare diverse sostanze stupefacenti riuscendo a soddisfare le diverse esigenze del mercato di riferimento. Sostanze che venivano illegalmente detenute e successivamente spacciate a centinaia di clienti.

Di particolare interesse investigativo, dicono gli inquirenti, risultano essere le due distinte forniture di cocaina gestite da alcuni dei coinvolti nell’inchiesta. La prima, risalente al dicembre del 2023, quando era stata organizzata una fornitura di tre chili di cocaina in favore di un acquirente di Simaxis che a sua volta l’avrebbe dovuta cedere a terze persone. Cessione che era terminata con il suo ferimento da arma da fuoco, avvenuto nelle campagne di Simaxis, la notte del 19 dicembre 2023 ed il conseguente rinvenimento di un chilogrammo di cocaina. La seconda risalente, invece, a febbraio 2024, quando la squadra mobile aveva intercettato un furgone della ditta “Soro Traslochi” (da qui il nome dato all’indagine) a bordo del quale veniva recuperato più di un chilo di cocaina con il conseguente arresto in flagranza di reato del conducente.

L’inchiesta, infine, ha messo in evidenza il prepotente ritorno dell’eroina nella provincia di Oristano. Sono state infatti accertate oltre duecento cessioni della sostanza in questione. «L’attività di contrasto alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – fanno sapere dalla questura – continua incessante e, per prevenirla, si stanno effettuando numerosi servizi finalizzati al contrasto di un fenomeno che interessa anche le scuole e i luoghi di assembramento dei giovani, soggetti particolarmente appetibili e facilmente avvicinabili dagli spacciatori al dettaglio. A proposito di questo – concludono –, uno degli arrestati, conversando con gli investigati, ha anche riferito di aver fatto uso per la prima volta di eroina quando ancora era minorenne e che a cedergli la sostanza era stato proprio uno zio. Da allora la dipendenza dalla droga per lui è stata preponderante e lo ha portato a spacciare lo stupefacente per poterne a sua volta acquistare per suo uso personale».

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