La Nuova Sardegna

Sicurezza

La polizia di frontiera di Alghero è sotto organico: «Serve un aumento del personale in vista dell’estate»

La polizia di frontiera di Alghero è sotto organico: «Serve un aumento del personale in vista dell’estate»

La “summer season” dell’aeroporto di Fertilia preoccupa il Siulp: turni continuativi e carenza di personale per svolgere tutte le attività

2 MINUTI DI LETTURA





Alghero Dietro ai banchi dei check-in si attende la “summer season” che porterà più voli e passeggeri ad affollare la pista e gli spazi dell’aeroporto di Alghero-Fertilia. Chi dovrà occuparsi di sicurezza e controlli è invece preoccupato.

La segreteria provinciale del Siulp, il sindacato unitario dei lavoratori di polizia, lancia l’allarme: l’organico della polizia di frontiera è sottodimensionato e avrà serie difficoltà a garantire tutti i servizi in vista dell’estate. Il segretario provinciale Massimiliano Pala auspica un «cambio di rotta» verso un incremento dell’organico «ritenuto ormai improcrastinabile». Il megafono è rivolto verso il Dipartimento di pubblica sicurezza. 

L’aeroporto di Alghero nel 2024 ha registrato un volume di traffico passeggeri ben oltre il milione  e mezzo e le proiezioni prevedono numeri maggiori per la stagione 2025. «Se per gli operatori turistici questo dato risulta ampiamente positivo – dicono dal sindacato –, al contrario per la polizia di frontiera in servizio nello scalo assume contorni preoccupanti». La carenza di organico avrebbe raggiunto livelli «non più sostenibili in relazione alla sempre più crescente mole di lavoro», segnala la segreteria provinciale di Siulp. Proprio nel biennio 2024-25 a causa di pensionamenti ci sono cinque persone in uscita, nel ruolo di sovrintendenti, e che non sono stati sostituiti. L’assetto previsto per lo scalo algherese scende quindi a 25 persone effettive. Sebbene sia previsto un riordinamento con un discreto aumento di dipendenti, il traguardo è ben lontano. Per gestire al meglio gli interventi nell’aeroporto di Fertilia sarebbero necessarie 50 unità.

E invece al momento il numero limitato comporta «la composizione di alcune squadre che espletano turni continuativi, la cui inconsistenza risulta assiomatica in considerazione dei compiti da svolgere, senza far riferimento ai vari istituti di legge specifici dei lavoratori di polizia e ad altre contingenti assenze». 

Ad aggravare la già precaria situazione, si aggiunge quindi poi la “summer season” appena iniziata, che quest’anno incrementerà i collegamenti aerei. «Nello specifico per quest’anno sono previsti 9 voli soggetti ai controlli di frontiera, tra cui Regno Unito, Irlanda e Serbia, ai quali sicuramente se ne aggiungeranno ulteriori 2 con l’ultimo bando della Regione Sardegna. È di tutta evidenza quindi che, il collettivo di questo ufficio, ridotto in questa misura, mal si concilia con l’adempimento dei compiti istituzionali per i quali è preposto, con il rischio di creare disagi all’intero sistema aeroportuale negli ambiti di sicurezza e di controlli alla frontiera», conclude l’appello di Siulp rivolto alle segreterie regionali e nazionali e alla Direzione centrale per gli Affari generali e le politiche del personale della polizia di Stato (Dagep). (paolo ardovino)

Primo piano
Affitti brevi

Costi alle stelle per monolocali da 20 metri quadri: ecco tutti i prezzi

di Ilenia Mura

Video

La presidente Alessandra Todde a Roma per dire no al riarmo

Le nostre iniziative