Empoli-Cagliari vietata ai rossoblù, il presidente del Consiglio regionale: «Decisione arbitraria»
Piero Comandini scrive alla società e protesta contro il blocco della vendita dei biglietti ai residenti nell’isola
Cagliari «Senza un provvedimento ufficiale da parte delle autorità compenti la decisione dell’Empoli Calcio di bloccare la vendita dei biglietti per i residenti in Sardegna per la partita di domenica 6 aprile è un atto ingiustificato che danneggia e penalizza il popolo dei tifosi». Lo ha scritto in una lettera il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini al presidente dell’Empoli calcio. «A quattro giorni dalla partita – scrive il presidente – regna l’incertezza e i tifosi rossoblù si sono visti negare la possibilità di acquistare e di seguire in trasferta la loro squadra per una decisione che giudico a dir poco arbitraria».
Per il presidente del Consiglio questo divieto è un danno per i tifosi sardi che da isolani devono organizzarsi in tempo per la trasferta nella penisola. Comandini ha invitato la società toscana a mettere in vendita i biglietti anche per i sardi in attesa di una decisione ufficiale da parte del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.