Verso Empoli-Cagliari, Nicola: «Vogliamo punti pesanti per lo sprint finale»
Serie A, l’allenatore dei rossoblù alla vigilia del match. Il Tar ha aperto le porte dello stadio anche ai tifosi sardi: «Sarebbe stato ingiusto non consentire a gente che aveva anticipato tanti soldi di non poter entrare»
Cagliari Il mantra di Davide Nicola è il solito. «Questa partita non sarà decisiva». Eppure a otto giornate dalla fine si è al collo dell’imbuto e anche l’allenatore del Cagliari non può nascondersi alla vigilia della partita sul campo dell’Empoli terzultimo che insegue con sei punti di svantaggio i rossoblù. «In palio ci sono punti pesanti - ammette - e dunque un altro passo avanti sarebbe molto utile».
Il Cagliari cerca insomma il break per dare più solidità alla classifica visto che successivamente dovrà incontrare l’Inter in trasferta e la Fiorentina in casa. «Dovremo far leva sull’aggressività e la velocità di gioco, ma senza cadere nella frenesia. Calma e gesso, insomma, perché abbiamo la possibilità di fare una bella partita». Chiaramente c’è da commentare la decisione del Tar che ha riaperto le porte dello stadio empolese ai residenti in Sardegna. «Siamo molto contenti di poter avere i tifosi al nostro fianco e d’altra parte sarebbe stato ingiusto non consentire a gente che aveva anticipato tanti soldi non poter entrare allo stadio». L’Empoli comunque andrà preso con le molle. «Rispetto all’andata, quando perdemmo 2-0 sono cambiate tante cose. Allora non fummo bravi a far bene le due fasi. Comunque si tratta di un avversario difficile, durissimo. Hanno tanta grinta visto che l’Empoli risulta la squadra che fa più falli in serie A. Dunque dovremo giocare una partita di alto livello».
Sui singoli intanto il tecnico si compiace di avere tutti a disposizione: «La squadra - ricorda Nicola - da un paio di settimane lavora a pieno regime e al completo. Un fatto importante in vista dello sprint finale del campionato». Infine un riferimento a Gaetano e Jankto. «Gaetano è uno di quelli che sta lavorando meglio dalla ripresa del campionato. Non so se potrà giocare dal primo minuto o a partita in corso, di certo potremo aumentare il suo minutaggio. Jankto è un professionista serio, ha lavorato tanto e bene nonostante sinora non abbia avuto spazio. Non ha avuto la continuità che ho dato ad altri ma ci sono ancora diverse partite da qui alla fine del campionato e non mi precludo nulla».